{"id":18611,"date":"2026-09-01T08:00:14","date_gmt":"2026-09-01T08:00:14","guid":{"rendered":"http:\/\/hotelcolumbia.com\/en\/?p=18611"},"modified":"2026-09-26T17:50:47","modified_gmt":"2026-09-26T17:50:47","slug":"carcere-mamertino-carcer-tullianum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/it\/mamertino-carcer-tullianum\/","title":{"rendered":"Il Carcere Mamertino &#8211; Carcer Tullianum"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1484669326524{padding-bottom: 50px !important;}&#8221;][vc_column][vc_video link=&#8221;https:\/\/vimeo.com\/182971317&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221;][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Carcere Mamertino<\/strong>, nell\u2019antichit\u00e0 noto come <em>Tullianum<\/em>, \u00e8 uno dei monumenti pi\u00f9 importanti e affascinanti dell\u2019antica Roma. Con una storia che si estende per oltre 3.000 anni, conserva un patrimonio di straordinario valore storico e archeologico. Le prime testimonianze relative al sito risalgono al <strong>IX secolo a.C.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si trova al di sotto della <strong>Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami<\/strong>, risalente al XVI secolo, e si affaccia sul Foro Romano, offrendo una delle viste pi\u00f9 suggestive della citt\u00e0. Il complesso \u00e8 costituito da due ambienti distinti: il <strong>Carcer<\/strong>, al livello superiore, tradizionalmente datato al VII secolo a.C., e il <strong>Tullianum<\/strong>, al livello inferiore, le cui origini sono tradizionalmente collocate nel VI secolo a.C. Secondo le fonti antiche, nel Tullianum venivano detenuti i nemici del popolo romano e, in alcuni casi, vi venivano eseguite le condanne a morte. Tra le figure storiche pi\u00f9 importanti associate al luogo vi fu <strong>Vercingetorige<\/strong>, principe e comandante dei Galli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Tullianum \u00e8 legata anche un\u2019antica tradizione cristiana che narra l\u2019episodio miracoloso di <strong>San Pietro<\/strong>, il primo degli Apostoli di Ges\u00f9. Secondo la tradizione, durante la sua prigionia Pietro avrebbe colpito la roccia con il suo bastone, facendo scaturire miracolosamente una sorgente d\u2019acqua, con la quale avrebbe battezzato i prigionieri e i loro carcerieri. Nel corso dei secoli, il complesso monumentale divenne cos\u00ec anche un importante luogo di devozione cristiana e ancora oggi \u00e8 meta di numerosi pellegrini in visita a Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La visita a questo eccezionale sito archeologico \u00e8 arricchita da un percorso multimediale che comprende video e l\u2019utilizzo di tablet interattivi. \u00c8 possibile cos\u00ec osservare ricostruzioni degli ambienti originari e approfondire la conoscenza dei reperti e delle testimonianze emerse durante le recenti campagne di scavo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Carcer Tullianum<\/strong> \u00e8 gestito dall\u2019<strong>Opera Romana Pellegrinaggi<\/strong>.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1484748751554{padding-top: 50px !important;padding-bottom: 50px !important;}&#8221;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;18621&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; qode_css_animation=&#8221;&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>PIANTA DEL CARCERE<br \/>\nIl Foro Romano &#8211; Storia e Monumenti da Christian H\u00fclsen, pubblicato da Ermanno Loescher &amp; Co Editori di S. M. la Regina d&#8217; Italia, 1905<\/em><\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221;][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La reclusione non costituiva una pena formale prevista dal diritto romano, sebbene la detenzione sia menzionata nelle Dodici Tavole e nel <em>Digesto<\/em>. Il concetto di detenzione comprendeva tuttavia diverse forme di privazione della libert\u00e0: dalla servit\u00f9 per debiti nella prima Repubblica, all&#8217;uso delle catene (<em>vincula publica<\/em>), soprattutto per gli schiavi, fino, in epoca imperiale, alle condanne ai lavori forzati, come quelle nelle officine, nelle miniere o nelle cave. Gli schiavi e i cittadini di condizione inferiore condannati ai lavori forzati erano spesso detenuti in campi di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La custodia carceraria (<em>publica custodia<\/em>) in strutture come il Tullianum era generalmente concepita come una misura temporanea in attesa del processo o dell&#8217;esecuzione. Sebbene si verificassero abusi di questo principio, essi erano ufficialmente condannati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Situato nei pressi dei tribunali, il Tullianum svolgeva la funzione di carcere o luogo di detenzione temporanea prima dell&#8217;esecuzione e, in alcuni casi, anche di luogo destinato alle esecuzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 63 a.C., alcuni dei complici di Catilina, tra cui <strong>Publio Cornelio Lentulo Sura<\/strong>, furono detenuti per breve tempo nel Tullianum e qui giustiziati dopo essere stati accusati di aver cospirato per rovesciare il governo romano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo caso le esecuzioni furono compiute rapidamente e senza il normale diritto di appello, durante il consolato di Cicerone. Cicerone fu in seguito esiliato, anche in conseguenza del suo ruolo nelle esecuzioni. Anche <strong>Seiano<\/strong> fu detenuto nel Tullianum prima della sua brutale esecuzione, alla quale seguirono la mutilazione e l&#8217;esposizione pubblica del suo corpo presso le Scale Gemonie. Le fonti sulla sorte di <strong>Pleminio<\/strong> sono contrastanti e comprendono anche la possibilit\u00e0 che sia morto in carcere mentre attendeva il processo. Anche alcuni sostenitori dei Gracchi finirono nel Carcer; tra questi vi fu lo sfortunato aruspice <strong>Erennio Siculo<\/strong>, che batt\u00e9 la testa contro un architrave e mor\u00ec prima di poter essere giustiziato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non esistono prove che il Tullianum fosse utilizzato per la detenzione a lungo termine e la camera inferiore era particolarmente inadatta a tale scopo. Il livello superiore, tuttavia, potrebbe teoricamente essere stato utilizzato per periodi di detenzione pi\u00f9 lunghi. In generale, la reclusione prolungata divenne pi\u00f9 comune durante il tardo Impero romano. A partire dal IV secolo, sotto gli imperatori cristiani, la legislazione romana e alcuni interventi personali degli imperatori mostrano una crescente attenzione verso gli abusi, come le condizioni igieniche precarie e la tortura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In alcuni casi non \u00e8 chiaro se una fonte che utilizza il termine <em>carcer<\/em> si riferisca specificamente al Carcer di Roma oppure, pi\u00f9 genericamente, alla detenzione in un&#8217;altra struttura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I prigionieri di alto rango, romani o stranieri, venivano generalmente affidati alla custodia di singoli cittadini romani, talvolta presso abitazioni private o tenute di campagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La distinzione tra un prigioniero di guerra e un ostaggio trattenuto in base ai termini di un trattato poteva essere molto sottile, e le condizioni della prigionia variavano notevolmente: da situazioni di estrema durezza e umiliazione fino a condizioni di relativo comfort e persino di lusso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come prigioniero di guerra, <strong>Perseo di Macedonia<\/strong> fu rinchiuso in una prigione malsana e sovraffollata ad Alba Fucens, mentre il figlio di <strong>Tigrane<\/strong> fu tenuto nella casa di un pretore romano, dove poteva persino essere presentato come ospite durante i banchetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Tullianum ebbe un ruolo limitato in questo tipo di detenzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I sovrani e i comandanti stranieri catturati venivano condotti in processione durante i trionfi dei generali romani. In alcuni casi, alcuni dei prigionieri pi\u00f9 illustri, famosi o considerati particolarmente pericolosi venivano successivamente giustiziati nel Tullianum.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I casi di questo tipo furono relativamente pochi e comprendono il sannita <strong>Gaio Ponzio<\/strong>, il gallo <strong>Vercingetorige<\/strong>, alcuni <strong>pirati cilici<\/strong> e il sovrano galata <strong>Adiatorige<\/strong>. <strong>Giugurta<\/strong>, re di Numidia, potrebbe essere stato giustiziato al termine del trionfo di Mario, sebbene secondo un&#8217;altra tradizione sia morto in carcere alcuni giorni pi\u00f9 tardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maggior parte dei prigionieri di guerra di alto rango non veniva n\u00e9 giustiziata n\u00e9 trattenuta per un periodo significativo nel Tullianum.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>From Wikipedia<\/em><\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1484748761538{padding-top: 50px !important;padding-bottom: 50px !important;}&#8221;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;18623&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; qode_css_animation=&#8221;&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>SPACCATO DEL CARCERE E DEL TULLIANUM<br \/>\nIl Foro Romano &#8211; Storia e Monumenti da Christian H\u00fclsen, pubblicato da Ermanno Loescher &amp; Co Editori di S. M. la Regina d&#8217; Italia, 1905<\/em><\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1484748773528{padding-bottom: 50px !important;}&#8221;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;18624&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; qode_css_animation=&#8221;&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>SPACCATO E PIANTA DEL TULLIANUM<br \/>\nIl Foro Romano &#8211; Storia e Monumenti da Christian H\u00fclsen, pubblicato da Ermanno Loescher &amp; Co Editori di S. M. la Regina d&#8217; Italia, 1905<\/em><\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row css_animation=&#8221;&#8221; row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221;][vc_column][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1717309164735{padding-top: 20px !important;padding-right: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;padding-left: 20px !important;background-color: #fcf9f0 !important;}&#8221;]<\/p>\n<h5><span style=\"color: #b59c66;\">CARCER TULLIANUM<\/span><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-16454 size-full alignleft\" src=\"http:\/\/hotelcolumbia.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/th2K1SPZIE-e1456496558116.jpg\" alt=\"\" width=\"20\" height=\"20\" \/>21 min (1,6 km)<\/p>\n<p>Clivo Argentario, 1<br \/>\n+39 06 699 24 652<br \/>\nMonday \u2013 Sunday<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/shop.operaromanapellegrinaggi.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ticket online<\/a>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;18626&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; qode_css_animation=&#8221;&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.google.it\/maps\/dir\/Hotel+Columbia,+Via+del+Viminale,+15,+00184+Roma\/Carcere+Mamertino,+Clivo+Argentario,+1,+00186+Roma\/@41.8970682,12.4864532,1394m\/data=!3m2!1e3!4b1!4m14!4m13!1m5!1m1!1s0x132f61a5e8e57643:0xd7945ce98354dafc!2m2!1d12.4965965!2d41.9008676!1m5!1m1!1s0x132f61b36be83f85:0x9a50373e5428537d!2m2!1d12.484504!2d41.8932529!3e2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Carcere Mamertino, l\u2019antico Tullianum, uno dei luoghi pi\u00f9 affascinanti della Roma repubblicana: oltre 3.000 anni di storia, tra prigionieri illustri<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":18626,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[152,116,100,103],"tags":[313,314,315,316,317,318,319,311,320,321,322,323,324,325,326,146,131,189,162],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18611"}],"collection":[{"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18611"}],"version-history":[{"count":35,"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18611\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19657,"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18611\/revisions\/19657"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}