{"id":17,"date":"2026-08-08T08:08:08","date_gmt":"2026-08-08T08:08:08","guid":{"rendered":"http:\/\/demo.qodeinteractive.com\/bridge79\/?p=17"},"modified":"2026-09-27T16:38:33","modified_gmt":"2026-09-27T16:38:33","slug":"spagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/en\/piazza-di-spagna\/","title":{"rendered":"Piazza di Spagna"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; css_animation=&#8221;&#8221;][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-16067\" src=\"http:\/\/hotelcolumbia.mobi\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/trinita_dei_monti-13.27.17.jpg\" alt=\"trinita_dei_monti 13.27.17\" width=\"450\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/hotelcolumbia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/trinita_dei_monti-13.27.17.jpg 640w, https:\/\/hotelcolumbia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/trinita_dei_monti-13.27.17-300x189.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/>I viaggiatori che, a partire dal 1500 e soprattutto dal &#8216;600 tornarono ad affollare Roma, entrati in citt\u00e0 da\u00a0<b>Porta del Popolo<\/b>\u00a0si dividevano in due categorie: i pellegrini desiderosi di arrivare al pi\u00f9 presto a San Pietro che imboccavano\u00a0<b>via di Ripetta<\/b>\u00a0per raggiungere il ponte degli Angeli e attraversare il Tevere, e i\u00a0<i>viveur<\/i>\u00a0mondani ed eleganti, tra i quali spiccavano scrittori e artisti, che percorrevano\u00a0<b>via Margutta<\/b>\u00a0alla ricerca di locande, alberghi, affittacamere, caff\u00e8 e osterie. Trovata una sistemazione, per questi ultimi il punto di ritrovo per eccellenza diventava la vasta area che si apriva tra la via Margutta e il Rione Colonna, spartita dalle due potenze europee:\u00a0<b>Spagna<\/b>\u00a0(il rinascimentale Palazzo di Spagna, residenza degli ambasciatori che, restaurato nel 1635 da\u00a0<b>Antonio del Grande<\/b>, dominava l&#8217;attuale piazza Mignanelli) e\u00a0<b>Francia<\/b>\u00a0(la chiesa della\u00a0<b>Trinit\u00e0 dei Monti<\/b>, che si ergeva in cima alla scarpata che successivamente lasci\u00f2 il posto alla famosa scalinata, inaugurata nel 1725).<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; padding_bottom=&#8221;30&#8243; css_animation=&#8221;&#8221;][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E in effetti in quell&#8217;epoca si usava chiamare piazza di Spagna l&#8217;attuale piazza Mignanelli, mentre la parte sottostante al clivio del monte Pincio, dove &#8220;<i><b>Pietro Bernini<\/b>, con bel capriccio, fece la fonte in forma di Barca, con Imprese del Papa<\/i>&#8221;\u00a0(Pietro era il padre di Gianlorenzo, che pure contribu\u00ec all&#8217;opera), era la\u00a0<b>piazza della Trinit\u00e0<\/b>, detta anche piazza di Francia.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; css_animation=&#8221;&#8221;][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<div id=\"attachment_16068\" style=\"width: 224px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-16068\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-16068 size-medium\" src=\"http:\/\/hotelcolumbia.mobi\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/La_Fornarina_di_Raffaello_Sanzio-214x300.jpg\" alt=\"La_Fornarina_di_Raffaello_Sanzio\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/hotelcolumbia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/La_Fornarina_di_Raffaello_Sanzio-214x300.jpg 214w, https:\/\/hotelcolumbia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/La_Fornarina_di_Raffaello_Sanzio.jpg 571w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><p id=\"caption-attachment-16068\" class=\"wp-caption-text\">La Fornarina.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0L&#8217;area era meta quotidiana di stranieri, fioraie, prostitute (che abitavano le vie limitrofe), artisti e bellezze veraci\u00a0in cerca di\u00a0<i>casting<\/i>,\u00a0in gran parte provenienti dalla Ciociaria e dai Castelli (in voga soprattutto nel &#8216;700\/&#8217;800 tra pittori e scultori), venditori di cicorie, e di una figura al tempo piuttosto diffusa: l&#8217;abatino o\u00a0<i>abate galante<\/i>, come si usava dire, alla francese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;umanit\u00e0 piena di storie, come quella dell&#8217;alluvione del 1566, quando i barcaioli che vennero in soccorso degli abitanti del Rione, di fronte alle prostitute di via Borgognona che cercavano di mettere in salvo i loro averi, scelsero di affogarle per rubare loro i risparmi, o come le storie delle tante modelle che sbarcavano ancora bambine a Roma con tutta la famiglia, che non di rado riuscivano a far assumere nel ruolo di modelli anche padri, figli e mariti, altrimenti occupati a girare in citt\u00e0 suonando le\u00a0<i>zampogne<\/i>\u00a0e chiedendo l&#8217;elemosina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla categoria degli abati galanti appartenne, ancora giovanissimo,\u00a0<b>Giacomo Casanova<\/b>, che dimor\u00f2, presso il cardinale ambasciatore, proprio nel Palazzo di Spagna. L&#8217;abate (o meglio\u00a0<i>abb\u00e8<\/i>) era, prima che il Concilio Vaticano II di Giovanni XXIII e Paolo VI sistemasse la faccenda, un chierico appartenente ai cosiddetti\u00a0<i>Ordini minori<\/i>\u00a0(per esempio ostiari, accoliti, lettori ed esorcisti), ovvero laici che in cambio del celibato e di un lavoro al servizio della chiesa, come ad esempio il maestro di scuola, il segretario personale di qualche porporato, lo scrittore, l&#8217;infermiere o il precettore, ottenevano benefici e pensioni.<\/p>\n<div id=\"attachment_16069\" style=\"width: 231px\" class=\"wp-caption alignright\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-16069\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-16069 size-medium\" src=\"http:\/\/hotelcolumbia.mobi\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/C-221x300.jpg\" alt=\"Casanova\" width=\"221\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/hotelcolumbia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/C-221x300.jpg 221w, https:\/\/hotelcolumbia.com\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/C.jpg 440w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><p id=\"caption-attachment-16069\" class=\"wp-caption-text\">Giacomo Casanova.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">A costoro era permesso di vestire con il collarino bianco e la mantella (&#8220;I cittadini che non son preti non sanno resistere alla tentazione di vestir da preti&#8221;, \u00e8 scritto nel diario settecentesco\u00a0<i>Quadro attuale della citt\u00e0 di Roma<\/i>), ma non di rado questi\u00a0<i>scapoloni<\/i>\u00a0adulatori e manierosi si facevano confezionare la tonaca in foggia attillata, con la mantellina di seta e una parrucca ben acconciata sul capo. Del resto fare il chierico, l&#8217;abate, era uno dei pochi mezzi a disposizione di giovani brillanti come il Casanova per mettersi in luce ed entrare nei salotti giusti nonostante le umili origini.<br \/>\nL&#8217;intrigo di cui fu accusato, ovvero il tentativo fallito di favorire il matrimonio previa\u00a0<i>fuga d&#8217;amore<\/i>\u00a0di una giovane amica rimasta incinta e del suo amante non gradito alla famiglia, cost\u00f2 a Giacomo il posto di lavoro e lo costrinse a una frettolosa dipartita da Roma, con l&#8217;obiettivo di vestire l&#8217;altrettanto rispettabile divisa militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esigenza di rendere pi\u00f9 &#8220;moderna&#8221; e monumentale la citt\u00e0, togliendo di mezzo con l&#8217;occasione un luogo selvatico che facilitava incontri equivoci in un&#8217;area cos\u00ec frequentata, forn\u00ec al\u00a0<b>cardinale Mazzarino<\/b>\u00a0(anche lui, durante la sua giovinezza a Roma, fu chierico\u00a0e segretario del rampollo dei Colonna, Girolamo) il pretesto per mostrare la magnanima potenza della Francia e del\u00a0<b>Re Sole<\/b>, di cui il cardinale fu praticamente il tutore.<br \/>\nMa il progetto, al quale sembra abbia partecipato anche il Bernini, con l&#8217;idea di erigere al centro di una scalinata piena di allegorie una statua equestre raffigurante Luigi IV a mo&#8217; del Marco Aurelio capitolino, non piacque al papa e, c&#8217;\u00e8 da immaginare, agli spagnoli.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space height=&#8221;20 px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; css_animation=&#8221;&#8221;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;16070&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; qode_css_animation=&#8221;&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;20 px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; angled_section=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_image_as_pattern=&#8221;without_pattern&#8221; css_animation=&#8221;&#8221;][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si attese quindi un altro mezzo secolo prima che papa Innocenzo XIII e i francesi si accordassero per una pi\u00f9 sobria scalinata, ornata pi\u00f9 discretamente con i gigli simbolo della monarchia francese e con le aquile simbolo della casata del papa. La scalinata, dodici rampe e 128 gradini realizzati da\u00a0<b>Francesco de Santis<\/b>, fu inaugurata nell&#8217;anno giubilare del 1725 e conobbe subito una fama internazionale, accrescendone la funzione di luogo d&#8217;incontro, anche equivoco. Tanto che, come si scrisse in un&#8217;estate, poco pi\u00f9 di dieci anni dopo la messa in opera, &#8220;<i>Si era introdotto un abuso, ora che la gente per il caldo si gira per la citt\u00e0 di notte, che in Piazza di Spagna e sopra il monte Pincio si facevano balli con suoni tra uomini e donne, non conoscendosi l&#8217;un l&#8217;altro, il che venuto a far notizia del cardinal vicario, vi ha mandato i suoi esecutori ed \u00e8 stato tolto l&#8217;abuso<\/i>&#8220;.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space height=&#8221;40 px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I viaggiatori che, a partire dal 1500 e soprattutto dal &#8216;600 tornarono ad affollare Roma, entrati in citt\u00e0 da Porta del Popolo si dividevano in due categorie: i pellegrini desiderosi di arrivare al pi\u00f9 presto a San Pietro che imboccavano via di Ripetta per raggiungere il ponte degli Angeli e attraversare il Tevere, e i viveur mondani ed eleganti, tra i quali spiccavano scrittori e artisti, che percorrevano via Margutta alla ricerca di locande, alberghi, affittacamere&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":16380,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[152,2,100,106,103,105],"tags":[313,314,315,316,317,318,319,311,320,321,322,323,324,325,326,146,109,110,111],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17"}],"collection":[{"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19691,"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17\/revisions\/19691"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16380"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hotelcolumbia.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}